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Le Ultime dal Blog

Commercialisti: come farli lavorare in rete

Prima di iniziare a leggere questo post guarda l’immagine che ho caricato.
Cosa è? Una rete da pesca? 
Cosa ha di strano? È al contrario?
Esatto, la rete per far collaborare i Commercialisti non è una rete normale, non è un semplice modello di collaborazione condiviso, semplicemente perché quel modello non funzionerebbe.
 
Figuriamoci 100 teste che nascono per dire, sempre ed invariabilmente, la loro opinione, a prescindere, che rete potrebbero fare?
Durerebbe 10 secondi.
 
Il mio modello di rete invece è la PIRAMIDE DI RETE. Ora ve lo spiego (mi scuserete se qui i dettagli non li svelo).
 
Ci sono studi professionali associati che funzionano bene ed il motivo, normalmente, è che a monte c’era un professionista che aveva successo, ed ha portato al proprio interno collaboratori che hanno goduto della luce del numero uno, e che trovano conveniente continuare la collaborazione.
Sicuramente ci sono stati casi di studi associati in cui si sono cavati gli occhi, ma sempre il modello sta in piedi per reciproca convenienza.
 
Quando io spiego che il progetto FINANZIALISTI ITALIANI nasce dall’esigenza di Valerio Malvezzi di dotarsi di collaboratori specializzati in Finanziamenti d’Impresa, per poter erogare consulenza in tutta Italia, sto dicendo ai Commercialisti interessati che collaborare diventa conveniente perché il lavoro più difficile, quello di avere una immagine e trovare clienti, è già fatto.

 

 

Una rete però non vuole dire un gruppo disorganizzato di persone che, dopo pochi minuti, diventano gelosi una dell’altra, ma un modello gestionale messo sotto controllo con una struttura direttiva capace, e orientata al raggiungimento di obiettivi.
 
Ho detto prima che la cosa più difficile sul mercato è quella di crearsi un brand (siamo in un gruppo di Marketing per Commercialisti del resto), e, per farlo, sono indispensabili le PR ed i media.
 
Una PIRAMIDE A RETE ha nel suo modello importanti Pubbliche Relazioni che ne garantiscono la conoscibilità e l’autorevolezza, quest’ultima in grado anche di fornire protezione da attacchi del mercato.
Ma nulla servirebbero i volti importanti se non fosse in grado, la rete, di usare i mezzi di comunicazione per diventare leader della sua materia.
 
Questo aspetto è ciò che muove fondamentalmente il Commercialista verso tale rete, perché l’investimento in termini di tempo e soldi per una iniziativa del genere è praticamente non sopportabile da uno studio singolo.
Chi avrebbe il tempo (e la capacità) per gestire blog, pagine e gruppi Facebook, scrivere articoli per i giornali, andare in TV…? Tant’è vero che i più vorrebbero che a fare ciò siano gli ordini professionali, i quali, lo dico da esperto di marketing, nulla possono rappresentando una categoria assolutamente eterogenea e non specializzata.
 
Ecco perché Marketing per Commercialisti nasce per spiegare come sfruttare le reti specialistiche per andare sul mercato noti ed autorevoli, con la grandissima convenienza di non investire quasi nulla in marketing (a patto di comprendere ciò di cui qui parliamo), ed al riparo dalle solite faide professionali dettate da invidie ed ingordigie.
 
Un venerdì al mese a Bologna tutti i Commercialisti sono invitati a partecipare agli incontri in cui questi progetti possono vederti protagonista.
Ci vediamo a Bologna.

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